Storia

La Basilica della Sagrada Familia è una struttura unica con una storia affascinante su molti fronti. Non solo perché è in costruzione da ben 137 anni e ha coinvolto ben cinque generazioni di Barcelonès, gli abitanti della città, nella sua realizzazione.

Ciò che rende davvero insolito questo progetto edilizio è il modo inusuale in cui è stato realizzato: attraverso la partecipazione attiva della comunità. Infine, la sua unicità è accentuata dal design particolare e dall’architettura innovativa di Antoni Gaudì, che conferiscono alla Sagrada Familia un carattere autentico.

Gli inizi (1866 – 1883)

Storia

Nel 1866, il libraio Josep Maria Bocabella fondò l'”Associazione spirituale dei seguaci di San Giuseppe”.

Poco dopo la sua fondazione, questa associazione iniziò a battersi per la costruzione di una chiesa dedicata alla Sacra Famiglia. Grazie a numerosi donatori, nel 1881 l’associazione riuscì ad acquistare un terreno adatto di 12.800 m².

La prima pietra della Sagrada Familia fu posta su questo terreno il 19 marzo 1882. Questo evento segnò l’avvio del progetto neogotico ideato dal primo architetto, l’episcopale Francisco de Paula del Vilar y Lozano.

I primi anni della Sagrada Familia sotto Antoni Gaudí (1883 – 1931)

Antoni Gaudi

I forti dissensi tra Lozano e i membri fondatori portarono rapidamente alla sua uscita dall’incarico di architetto. Una svolta positiva, poiché il successore di Lozano fu nientemeno che Antoni Gaudì, il quale plasmò la Sagrada Familia fino a renderla l’opera maestosa che conosciamo oggi.

Gaudí iniziò con la costruzione della cripta. Grazie a un’inaspettata e cospicua donazione, fu in grado di riorganizzare completamente il progetto della Sagrada Familia fin dall’inizio. Progettò un edificio monumentale con forme, strutture e tecniche costruttive innovative.

Gli anni esclusivi di Gaudí (1914 – 1926)

gaudi in cantiere

Dal 1914 in avanti, Gaudì si dedicò esclusivamente alla costruzione della Sagrada Familia, trasferendosi persino sul cantiere. Da quel momento in poi, non vi fu alcun altro edificio progettato da Gaudì.

Nel 1923 completò la navata centrale e il tetto, e due anni dopo, nel 1925, fu eretto il primo campanile. Tuttavia, questa sarebbe stata l’unica torre che Gaudì avrebbe visto completata. La sua vita si concluse in modo tragico sei mesi dopo, il 10 giugno 1926, a causa di un incidente con un tram.

La morte di Antoni Gaudì segnò una fine prematura per questo straordinario architetto e artista. Nonostante ciò, il suo lascito continua attraverso la Sagrada Familia, un capolavoro anche se ancora lontano dal suo completamento.

L’eredità di Gaudí (1929 – 1938)

L'eredità di Gaudì

Dopo la morte di Gaudí, il suo più stretto collaboratore Doménec Sugrañes assunse il ruolo di guida nella continuazione della costruzione della Sagrada Familia. Sotto la sua direzione, furono completati importanti elementi, tra cui la facciata della Natività, il portale dei voti e il primo pinnacolo, a forma di cipresso.

Nel periodo compreso tra il 1936 e il 1939, la cripta e la scuola della Sagrada Familia furono vittime di un incendio, causando danni significativi al laboratorio. Questo evento tragico comportò la perdita irreparabile dei progetti, dei disegni e dei modelli originali di Gaudì, suscitando sgomento tra tutti i sostenitori del progetto.

La ricostruzione e il nuovo sostegno finanziario

storia della sagrada familia

Tra il 1939 e il 1940, l’architetto Francesc de Paula Quintana i Vidal, collaboratore di Gaudí dal 1919, si occupò del restauro della cripta incendiata.

La sua attenzione si concentrò sul restauro dell’edificio danneggiato e sulla preservazione dei modelli originali danneggiati di Gaudì. Grazie a questi sforzi, i modelli furono salvati e ripristinati, consentendo la continuazione del progetto originale di Gaudì.

I lavori per la chiesa proseguirono, e nel 1955 il progetto ricevette il sostegno finanziario necessario grazie a una significativa campagna di raccolta fondi.

La nascita del museo: artisti all’opera (1961 – 1999)

Nel 1961 la Sagrada Familia fu dotata di un museo. Qui furono esposti al pubblico gli aspetti storici, tecnici e artistici della basilica.

Molti scultori lasciarono la loro impronta sulla facciata della nascita. Nel 1958 furono aggiunti i ritratti della Sacra Famiglia, realizzati da un gruppo di scultori guidati da Jaume Busquets.

Nel 1986, l’artista spagnolo Josep Maria Subirachs fu incaricato di progettare le sculture per la facciata della Passione, dedicandovi ben vent’anni della sua vita per la realizzazione.

Oltre a Gaudí e agli architetti già citati, sono stati responsabili della costruzione della chiesa, in tempi diversi, Isidre Puig-Boada, Lluís Bonet i Garí, Francesc de Paula Cardoner i Blanch e Jordi Bonet i Armengol.

Jordi Faulí i Oller è l’architetto capo della Sagrada Familia dal 2012.

Il XXI secolo (2000 – 2022)

costruire la sagrada familia dall'interno

All’inizio del XXI secolo sono state raggiunte alcune tappe importanti. Nel 2000 sono state costruite le volte della navata centrale e del transetto. Nel 2001 iniziano i lavori di fondazione della facciata gloriosa. In quell’anno fu installata anche la vetrata di Joan Vila-Grau che raffigura la resurrezione di Gesù.

Nel periodo compreso tra il 2002 e il 2005, gli scultori Josep Maria Subirachs e il giapponese Etsuro Sotto si sono dedicati alla decorazione della faccia della Passion e alla realizzazione delle finestre nella navata della Sagrada Familia.

Nel 2002 Barcellona ha celebrato il 150° anniversario della Sagrada Familia. Anche il 2010 è stato un anno importante per la chiesa: nonostante non fosse ancora terminata, è stata consacrata da Papa Benedetto XVI.

La costruzione delle torri centrali (dal 2016)

La costruzione delle se torri centrali ha avuto inizio nel 2016. Tra queste si trovano le quattro torri dedicate agli Evangelisti, quella a Santa Maria e quella a Gesù Cristo.

Nel dicembre 2021, la torre di Santa Maria è stata solennemente consacrata.

Nel 2022, sono state completate due delle quattro torri degli Evangelisti, precisamente quelle consacrate a San Luca e San Marco.

Il 12 novembre 2023, la Sagrada Familia ha celebrato l’inaugurazione delle quattro torri degli Evangelisti, con l’evento principale della solenne Messa, seguita dalla benedizione e dall’accensione delle torri per la prima volta.

La Sagrada Familia oggi

Circa il 70% della Sagrada Familia è stato completato. Attualmente sono in corso i lavori per le due torri di San Giovanni Evangelista e San Matteo, che dovrebbero essere completate nel 2023. Il completamento dell’ultima torre centrale, la Torre di Gesù Cristo, è previsto per il 2026.

Le torri saranno costruite nello stile del progetto di Gaudí. Grazie al restauro dei modelli originali, l’architetto capo potrà seguire le specifiche di Gaudí.

sagrada familia recente

Quando sarà terminata la Sagrada Familia?

Per lungo tempo, il 2026 è stato l’anno in cui si prevedeva che la Sagrada Familia sarebbe stata ultimata. Questa data è stata poi posticipata di ulteriori quattro anni, in parte a causa del periodo della pandemia.
Durante la pandemia del Coronavirus, infatti, non è stato possibile eseguire i lavori di costruzione della chiesa e, poiché in quegli anni le entrate derivanti dalla vendita dei biglietti sono state deludenti, anche i ricavi sono diminuiti in modo significativo. Attualmente, la nuova data prevista per il completamento della Sagrada Familia è il 2030.

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